Sounds Off: Silence and Sound Absence in Museums

Autori

  • Chiara Cecalupo University of Malta 

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.3034-9699/26207

Parole chiave:

Silenzio, Musei, Interpretazione, Percezione, Narrazione museale

Abstract

Questo saggio intende contribuire alla riflessione internazionale sul silenzio nei musei concentrandosi in modo olistico su tutti i significati del silenzio nel museo e sui vari modi in cui esso può essere interpretato. Il silenzio può essere un’esperienza integrata nelle visite ai musei. Il silenzio può essere politico e le connessioni tra silenzio, ricordo e oblio conferiscono al silenzio la forza di influenzare ciò che scegliamo di ricordare. Il silenzio può essere inclusivo. Il silenzio nei musei può essere liberatorio, quando offre una via di fuga dalla costante stimolazione sensoriale della vita contemporanea. Trascendendo dal senso di responsabilità di coinvolgimento e intrattenimento costante, il silenzio nei musei può consentire un processo di pensiero e una riflessione più profondi. I casi di studio presenteranno applicazioni pratiche del quadro teorico e l’articolo offrirà quindi una panoramica sul ruolo dell’assenza di suoni nei musei, concentrandosi sull’esposizione, la narrazione museale, la percezione del museo e l’esperienza dei visitatori. Il più ampio obiettivo è infatti quello di servire alla definizione del ruolo che il silenzio in museo può avere nello svolgimento della visita e nella percezione che i visitatori hanno del patrimonio esposto.

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Pubblicato

2026-09-16

Come citare

Cecalupo, C. (2026). Sounds Off: Silence and Sound Absence in Museums. Museum, Materials and Discussions. Journal of Museum Studies, 3(2), 119–133. https://doi.org/10.60923/issn.3034-9699/26207