Exhibiting Japan: Displays and Narratives of Japanese Graphic Design in Paris and Bologna
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.3034-9699/24559Parole chiave:
Grafica giapponese, Museografia, Exhibition Design, Storytelling, ModaAbstract
In Europa, a cavallo tra il 2025 e il 2026, le mostre Manga. Tout un art! De la tradition japonaise à la pop culture al Museo Guimet di Parigi e di Graphic Japan: da Hokusai al manga al Museo Civico Archeologico di Bologna, hanno celebrato la
cultura giapponese attraverso la valorizzazione della sua lunga e prestigiosa tradizione grafica, ritracciando l’impatto e le influenze che quasi trecento anni di storia hanno avuto su numerose produzioni artistiche contemporanee dal grandissimo
successo internazionale. Attraverso l’analisi e il confronto degli aspetti museografici e museologici di queste due mostre, questo contributo vuole quindi osservare l’attualità delle caratteristiche curatoriali, delle scelte narrative e delle sfide espositive che questi progetti di allestimento sono portati ad affrontare. In particolare, si vuole sottolineare come l’incrocio tra sguardi, supporto, tecniche e materiali differenti sia oramai al centro di uno storytelling espositivo che cerca di tessere in modo chiaro una fitta e complessa rete di collegamenti tra arte e moda, tra mito e storia, tra economia e cultura, tra oriente e occidente.
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