Exploring the Boundaries of Perception: Interview with Valeria Bottalico

Autori

  • Alessandro Paolo Lena Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.6092/issn.3034-9699/21597

Parole chiave:

Peggy Guggenheim Collection, Doppio Senso, Accessibilità, Percezione, Multisensorialità

Abstract

In questa conversazione, Valeria Bottalico esplora l’intersezione tra arte, percezione e accessibilità attraverso il programma Doppio Senso presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, un progetto pensato per rendere l’arte moderna e contemporanea accessibile alle persone con disabilità visive. Doppio Senso sfida le esperienze museali tradizionali integrando l’esplorazione tattile e il coinvolgimento multisensoriale, permettendo sia ai visitatori ciechi che a quelli vedenti di interagire con l’arte in modi nuovi. Bottalico sottolinea come Doppio Senso ridefinisca l’accessibilità, non come un’iniziativa separata, ma come un elemento centrale dell’esperienza museale per tutti, promuovendo la partecipazione, mettendo in discussione le percezioni e ampliando la stessa definizione di vedere.

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Pubblicato

2025-03-31

Come citare

Lena, A. P. (2025). Exploring the Boundaries of Perception: Interview with Valeria Bottalico. Museum, Materials and Discussions. Journal of Museum Studies, 2(1), 203–215. https://doi.org/10.6092/issn.3034-9699/21597

Fascicolo

Sezione

Experience and Publics