Exploring the Boundaries of Perception: Interview with Valeria Bottalico
DOI:
https://doi.org/10.6092/issn.3034-9699/21597Parole chiave:
Peggy Guggenheim Collection, Doppio Senso, Accessibilità, Percezione, MultisensorialitàAbstract
In questa conversazione, Valeria Bottalico esplora l’intersezione tra arte, percezione e accessibilità attraverso il programma Doppio Senso presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, un progetto pensato per rendere l’arte moderna e contemporanea accessibile alle persone con disabilità visive. Doppio Senso sfida le esperienze museali tradizionali integrando l’esplorazione tattile e il coinvolgimento multisensoriale, permettendo sia ai visitatori ciechi che a quelli vedenti di interagire con l’arte in modi nuovi. Bottalico sottolinea come Doppio Senso ridefinisca l’accessibilità, non come un’iniziativa separata, ma come un elemento centrale dell’esperienza museale per tutti, promuovendo la partecipazione, mettendo in discussione le percezioni e ampliando la stessa definizione di vedere.
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